30 gennaio 2014 - 17:38:41

WiFi free e accessibile
Un'opportunità per allacciare contatti

Giacomo Costantini in Imprese
WiFi


L'offerta di connessione wifi nelle città o in strutture con buona frequentazione di pubblico è diventata un imperativo. Così come il servizio WiFi nelle stanze dell'albergo fa spesso la differenza nella valutazione finale del soggiorno.

Il wifi è una necessità per chi lavora, perchè sempre più spesso si lavora fuori ufficio, per i turisti soprattutto stranieri, ce lo testimonia la recente indagine Ravenna Brand Index. Le tecnologie mobile e i servizi in cloud che permettono in ogni momento di connettersi ai propri profili e archivi ne hanno aumentato la domanda, così come la prassi di ricercare qualsiasi informazione quasi esclusivamente sul web.

Intanto "isole", "punti" e locali con wifi free si stanno felicemente moltiplicando anche grazie alla normativa che ha eliminato l'assurdo obbligo di registrare i dati anagrafici dell'utente.
Tra disponibilità e accessibilità del Wifi c'è però a mio avviso una bella differenza, come dimostra questo breve dibattito sulla camera di commercio di ravenna:

 

Come deve essere una connessione wifi per essere accessibile?
Dirò delle ovvietà, ma è bene fare una breve check list:

  • deve essere comunicato!
  • registrazione semplice e veloce (sempre che non si decida lasciarla completamente libera)
  • portata della connessione adatta al volume di ingressi

Questi tre punti possono essere considerate condizioni minime per offrire un buon servizio. Se invece in una zona pubblica viene offerto il wifi, ma nemmeno un cartello ne indica l'esistenza, oppure in un locale dopo una lunga registrazione ci accorgiamo che la connessione è lenta ai limiti dell'usabilità, i potenziali utenti non solo non ne saranno soddisfatti, ma anche infastiditi. Attenzione dunque!

Per le attività come bar, ristoranti, alberghi, aziende di servizi e altri simili offrire la connessione wifi è usenz'altro n'opportunità non solo per avere qualche cliente in più. ma in particolare per allacciare un contatto con l'utente e avviare un rapporto di fidelizzazione.

Esistono diverse modalità e proposte sul mercato per gestire gli accessi al wifi. In particolare l'accreditamento può essere effettuato con diverse modalità:

  1. Compilazione form con dati utente
  2. Email
  3. Numero di cellulare
  4. Profilo social

Scartando la prima modalità, perchè è palese quanto possa risultare macchinosa e ricordare la vecchia schedatura dell'utente, è comunque bene effettuare una scelta che favorisca la facilità di utilizzo del servizio e che tenga in considerazione come in seguito volgiamo gestire la relazione col nostro cliente.

Per capirci meglio, ragioniamo insieme su pregi e difetti delle modalità elencate


Email 

Sulla pagina di ingresso del vostro servizio wifi, viene richiesta un indirizzo email valido al verranno recapitate le credenziali per l'accesso generate dal sistema. Alcuni sistemi permettono all'utente stesso di proporre una propria password.
Raccogliere le email dei vostri clienti con tale sistema, permette di bussare alla loro casella di posta successivamente con promozioni e comunicazioni. Il consiglio però è di non esagerare con gli invii e cercare di dire cose che possano essere veramente interessanti per la clientela, che altrimenti smetterà di leggervi o peggio ancora non la noterà nemmeno tra le numerose comuncazioni che ogni giorno invadono le caselle email di ognuno. Potrebbe essere utile in questo senso fare un po' di formazione sull'email marketing.

Numero di cellulare

Molto simile al precedente, cambia lo strumento di autencazione dell'utente, che in questo caso è il numero di cellurare dove riceverà le credenziali. Anche in questo caso esistono sistemi che permettono all'utente di comunicare la propria password, che tra l'altro viene ricordata e tenuta valida dal sistema per i prossimi ingressi.  
Comunicare coi clienti tramite sms sul cellulare è senza dubbio veloce e semplice. Bisogna però considerare che il numero di cellulare è percepito da molte persone, come un contatto con un livello di privacy medio/alto. Dall'altra parte come strumento di comunicazione è immediato, ma rimane nella logica del vecchio advertising e non permette di avviare un dialogo. Il consiglio è di utilizzare con moderazione le campagne sms, per non risultare invasivi.

Profilo social 

Il sistema può chiedere di accreditarsi tramite un proprio profilo su social network o ancora più semplicemente di concedere il servizio in cambio di un like alla pagina Facebook dell'attività. E' indubbiamente il metodo più innovativo. Velocizza i tempi di accreditamento e mediamente non viene percepito come un'invasione della propria sfera privata. Per l'azienda che ha conoscenza e consapevolezza di come poter utilizzare i social network ( FB su tutti) per dialogare coi propri clienti è forse lo strumento migliore.

 

Ovviamente è possibile combinare più di una tra queste opzioni per l'accreditamento e valutare in base alla frequentazione degli spazi all'interno e limitrofi all'attività se valga la pena fissare un tempo massimo di connessione.

Per quanto riguarda il servizio Wifi offerto in zone pubbliche (come il centro storico) oppure in sale e spazi di aggregazione di strutture pubbliche (Musei, sale convegni, uffici pubblici) sono un forte sostenitore di una connessione libera da qualsiasi registrazione, magari fissando un limite temporale per la connessione ricordato da un messaggio di benvenuto ;)

E voi avete avuto esperienze da queste punto di vista?